10 INCENTIVI (ATTIVI) A SOSTEGNO DELLE IMPRESE

 

A seguito dell’emergenza Covid, per molte aziende si rende sempre più necessario ricorrere a incentivi e agevolazioni in grado di limitare l’impatto delle perdite e migliorare l’attuale situazione finanziaria.

Per questo motivo, sperando di fare cosa utile ai nostri clienti e lettori, abbiamo deciso di realizzare questo articolo comprendenti 10 incentivi attivi relativi sia ad agevolazioni Nazionali che Regionali!

Buona Lettura!

 

 

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

 

MISURE PER LA PATRIMONIALIZZAZIONE AZIENDALE

Credito d’imposta

 Beneficiari:

PMI con fatturato 2019 compreso tra €5 e €50 milioni, che nei mesi marzo aprile 2020 abbiano contratto una riduzione del 33% del fatturato rispetto allo stesso periodo del 2019.

Agevolazione:

  • Soci

Credito d’imposta pari al 20% della somma investita fino a €2 milioni di investimento (quindi beneficio massimo pari ad €400.000). Il credito d’imposta è utilizzabile nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta di effettuazione dell’investimento e in quelle successive fino a quando non se ne conclude l’utilizzo nonché, a partire dal decimo giorno successivo a quello di presentazione della dichiarazione relativa al periodo di effettuazione dell’investimento, anche in compensazione.

La partecipazione del socio deve essere mantenuta sino al 31/12/2023

La distribuzione di riserve, di qualsiasi tipo, prima del 01/01/2024 da parte della società oggetto del conferimento in denaro comporta la decadenza dal beneficio e l’obbligo del contribuente di restituire l’ammontare detratto, unitamente agli interessi legali.

  • Impresa

A seguito dell’approvazione del bilancio d’esercizio 2020 – in cui si verifichi un risultato d’esercizio in perdita – è riconosciuto un credito d’imposta pari al minore importo tra il 50% dell’aumento di capitale effettuato e il 50% della perdita che ecceda il 10% del patrimonio netto al 31/12/2020, e comunque nel limite di €800.000

La distribuzione di qualsiasi tipo di riserve prima del 01/01/2025 da parte della società ne comporta la decadenza dal beneficio e l’obbligo di restituire l’importo, unitamente agli interessi legali.

 

Accesso al Fondo Patrimonio PMI

Accesso al Fondo Patrimonio PMI

Beneficiari:

PMI con fatturato 2019 compreso tra €10 e €50 milioni, con meno di 250 occupati, che nei mesi marzo aprile 2020 abbiano contratto una riduzione del 33% del fatturato rispetto allo stesso periodo del 2019.

Agevolazione:

Il fondo sottoscrive titoli di debito o obbligazioni di nuova emissione, rimborsabili a 6 anni, per un importo massimo pari al minore tra il triplo dell’aumento di capitale dei soci e il 12,5% dell’ammontare dei ricavi 2019.

Deve destinare il finanziamento a sostenere costi di personale, investimenti o capitale circolante impiegati in stabilimenti produttivi e attività imprenditoriali che siano localizzati in Italia.

Le imprese cui è consentito l’accesso al Fondo Patrimonio PMI possono contestualmente beneficiare del credito d’imposta.

Facciamo presente che, sebbene si configurino come iniziative a sostegno delle PMI del tutto innovative, quelle appena descritte e previste nel DL Rilancio sono iniziative con un grande limite: quello temporale (ENTRO il 30/06/2021). 


Per questa misura l’aumento di capitale sottoscritto e versato entro il 31/12/2020 deve essere almeno pari a €250.000

 

FINANZIAMENTO ALLE IMPRESE

Legge Sabatini

La misura sostiene gli investimenti per acquistare o acquisire in leasing macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali.

 

Beneficiari

Micro, piccole e medie imprese (MPMI) 

I beni devono essere nuovi e riferiti alle immobilizzazioni materiali per “impianti e macchinari”, “attrezzature industriali e commerciali” e “altri beni” ovvero spese classificabili nell'attivo dello stato patrimoniale alle voci B.II.2, B.II.3 e B.II.4 dell’articolo 2424 del codice civile, come declamati nel principio contabile n.16 dell’OIC (Organismo italiano di contabilità), nonché a software e tecnologie digitali.

Consistono nella concessione da parte di banche e intermediari finanziari, aderenti all’Addendum alla convenzione tra il Ministero dello sviluppo economico, l’Associazione Bancaria Italiana e Cassa depositi e prestiti S.p.A., di finanziamenti alle micro, piccole e medie imprese per sostenere gli investimenti previsti dalla misura, nonché di un contributo da parte del Ministero dello sviluppo economico rapportato agli interessi sui predetti finanziamenti

L’investimento può essere interamente coperto dal finanziamento bancario (o leasing)

Il contributo del Ministero dello sviluppo economico è un contributo il cui ammontare è determinato in misura pari al valore degli interessi calcolati, in via convenzionale, su un finanziamento della durata di cinque anni e di importo uguale all’investimento, ad un tasso d’interesse annuo pari al:

  • 2,75% per gli investimenti ordinari
  • 3,575% per gli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti (investimenti in tecnologie cd. “industria 4.0”)

Erogazione del contributo in un’unica soluzione per le domande presentate dalle imprese a decorrere dal 1° gennaio 2021

 

AGEVOLAZIONI PER L’ACCESSO AL CREDITO

Fondo di garanzia

L'intervento è concesso su tutti i tipi di operazioni finalizzati all'attività di impresa sia a breve sia a medio-lungo termine, con le seguenti coperture:

100% (sia per garanzia diretta sia per riassicurazione) per operazioni finanziarie:

di importo fino a 30mila euro e comunque non superiore al doppio della spesa salariale annua o al 25% del fatturato con durata massima di 10 anni a condizione che il rimborso della quota capitale non inizi prima di 24 mesi dall'erogazione

90% (sia per garanzia diretta sia per riassicurazione) per operazioni finanziarie:

a fronte di liquidità o di investimento con durata massima di 6 ann di importo non superiore al doppio della spesa salariale annua o al 25% del fatturato

Per operazioni finanziarie di importo fino a 800 mila euro è possibile combinare l’intervento del Fondo con una garanzia del 10% rilasciata da un confidi, a valere su risorse proprie, al fine di ottenere una copertura del 100% del finanziamento.

80% per la garanzia diretta e 90% per la riassicurazione (su garanzie rilasciate da confidi non superiori all’80% del finanziamento) per tutte le operazioni che non rientrano nei precedenti punti.

Per queste operazioni finanziarie è possibile combinare l’intervento del Fondo con una garanzia del 20% rilasciata da un confidi, a valere su risorse proprie, al fine di ottenere una copertura del 100% del finanziamento.

 

SOSTEGNO AGLI INVESTIMENTI

Credito d’imposta (aggiornato con l’approvazione della Legge di Bilancio 2021)

Per gli investimenti in beni strumentali materiali tecnologicamente avanzati 4.0 (allegato A, legge 11 dicembre 2016, n. 232) è riconosciuto un credito d'imposta nella misura del:

  • 50% del costo per la quota di investimenti fino a 2,5 milioni di euro
  • 30% del costo per la quota di investimenti oltre i 2,5 milioni di euro e fino al limite di costi complessivamente ammissibili pari a 10 milioni di euro.
  • 10% del costo per la quota di investimenti oltre i 10 milioni di Euro e fino al limite di costi complessivamente ammissibili pari 20 milioni di euro

Per gli investimenti in beni strumentali immateriali funzionali ai processi di trasformazione 4.0 è riconosciuto un credito d'imposta nella misura del:

  • 20% del costo nel limite massimo dei costi ammissibili pari a 1.000.000. Si considerano agevolabili anche le spese per servizi sostenute mediante soluzioni di cloud computing per la quota imputabile per competenza.

Per investimenti in altri beni strumentali materiali (ex super), diversi da quelli di cui sopra, è riconosciuto un credito d'imposta nella misura del:

  • 10% nel limite massimo dei costi ammissibili pari a 2 milioni di euro.

 

Utilizzo del beneficio fiscale

Per gli investimenti in beni strumentali (ex super)e in beni immateriali non 4.0 effettuati nel 2021 da soggetti con ricavi o compensi minori di 5 milioni di euro, il credito d’imposta è fruibile in un anno;

È ammessa la compensazione immediata (dall’anno in corso) del credito relativo agli investimenti in beni strumentali;

Per tutti i crediti d’imposta sui beni strumentali materiali, la fruizione dei crediti è ridotta a 3 anni in luogo dei 5 anni previsti a legislazione vigente.

 

Beneficiari

Tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato,

Il credito d'imposta del 10 % per gli investimenti in altri beni strumentali materiali è riconosciuto anche agli esercenti arti e  professioni.

 

N.B.

I nuovi crediti d’imposta sono previsti per 2 anni;

La decorrenza della misura è anticipata al 16 novembre 2020;

È confermata la possibilità, per i contratti di acquisto dei beni strumentali definiti entro il 31/12/2022, di beneficiare del credito con il solo versamento di un acconto pari ad almeno il 20% dell’importo e consegna dei beni nei 6 mesi successivi (quindi, entro giugno 2023).

 

 

FINANZIAMENTI REGIONALI

REGIONE LOMBARDIA

 

 

 

Finanziamenti agevolati

 

AL VIA

La misura supporta il rilancio degli investimenti delle PMI lombarde nella fase della ripartenza tramite la concessione di finanziamenti a medio lungo termine, assistiti da una garanzia regionale gratuita e abbinati a un contributo a fondo perduto in conto capitale. La nuova Linea Investimenti Aziendali Fast finanzia anche gli investimenti legati all’adeguamento ai nuovi protocolli sanitari e di sicurezza in seguito all’emergenza Covid-19. 

Le Linee di intervento

  • Linea Sviluppo Aziendale: finanzia gli investimenti per lo sviluppo aziendale basati su programmi di ammodernamento e ampliamento produttivo tramite la concessione di finanziamenti con importo compreso tra 50 mila e 2,85 milioni di euro, durata compresa tra 3 anni e 6 anni (di cui massimo 18 mesi di preammortamento)
  • Linea Rilancio Aree Produttive: finanzia gli investimenti per lo sviluppo aziendale basati su programmi di ammodernamento e ampliamento produttivo legati a piani di riqualificazione e/o riconversione territoriale di aree produttive tramite la concessione di finanziamenti con importo compreso tra 50 mila e 2,85 milioni di euro, durata tra 3 anni e 6 anni (di cui massimo 18 mesi di preammortamento)
  • Linea Investimenti Aziendali Fast: finanzia gli investimenti in programmi di ammodernamento e ampliamento produttivo compresi quelli legati all’adeguamento ai nuovi protocolli sanitari e di sicurezza in seguito all’emergenza da Covid – 19 tramite la concessione di finanziamenti con importo compreso tra 85 e 760 mila euro, durata tra 3 e 6 anni (di cui massimo 18 mesi di preammortamento).

Le agevolazioni

Per le Linee Sviluppo Aziendale e Rilancio Aree produttive, il contributo a fondo perduto in conto capitale è compreso tra il 5% e il 15% dell’investimento ammissibile in base alla tipologia di progetto, al regime di aiuto selezionato dall’impresa richiedente, alla dimensione dell’investimento e/o alla dimensione di impresa

Per la Linea Investimenti Aziendali FAST e sino al temine di validità del regime di aiuto del Quadro Temporaneo, il contributo a fondo perduto in conto capitale è pari al 15% dell’investimento ammissibile; al termine di validità del Quadro Temporaneo (concessione dell’agevolazione entro il 31 dicembre 2020, salvo proroghe) il contributo a fondo perduto in conto capitale è compreso tra il 5% e il 15% dell’investimento ammissibile a seconda della dimensione dell’impresa, del regime di aiuto selezionato dall’impresa richiedente, alla dimensione dell’investimento e/o alla dimensione di impresa.

La garanzia regionale gratuita è rilasciata a favore dell’impresa richiedente a copertura di massimo il 70% dell’importo di ciascun finanziamento.

 

MINIBOND

Finalità

Canale alternativo d finanziamento dei propri piani di sviluppo e investimento.

Beneficiari

Piccole e medie imprese

Caratteristiche dell’operazioni

  • Valore complessivo emissione: tra 1 e 35 milioni di euro
  • Quota sottoscritta da Finlombarda: fino al 40% del valore complessivo in emissione, adeguato in base all’importo effettivamente raccolto, per un importo complessivo comunque non superiore a 5 milioni di euro
  • Durata: 3-10 anni
  • Modalità di rimborso: bullet o amortizing (con eventuale pre-ammortamento di massimo 36 mesi in linea con gli investimenti da effettuare)
  • Cedola: fino al 7%.

 

 OPERAZIONI DI M&A - LEVERAGE & ACQUISITION FINANCE

Finalità

Finanziare la crescita per linee esterne, il cambio generazionale e il passaggio di proprietà delle imprese lombarde tramite operazioni di fusione e acquisizione

Beneficiari

Imprese fino a 3 mila dipendenti attive (PMI con esclusione delle micro imprese e Mid Cap) con sede legale e/o operativa in Lombardia.

Caratteristiche del co-finanziamento

  • Durata: il Finanziamento è a medio – lungo termine. La durata è determinata caso per caso in seguito a istruttoria economico – finanziaria e in funzione delle caratteristiche specifiche della singola operazione
  • Rimborso: bullet o amortizing
  • Importo: quota Finlombarda compresa tra 1 e 15 milioni di euro in seguito a istruttoria economico – finanziaria e in funzione delle caratteristiche specifiche della singola operazione
  • Garanzie: possono essere richieste garanzie di natura contrattuale, reale o personale (incluso il Fondo Centrale di Garanzia e altre forme di garanzia pubblica) i cui costi sono a carico del soggetto beneficiario
  • Costi e commissioni: al Finanziamento possono essere applicate delle commissioni da parte dei Soggetti co-finanziatori (per esempio arranging fee, up-front fee, underwriting fee)

 

 

REGIONE PIEMONTE

 

 

 

L.R. 34/04

Sostegno agli investimenti per lo sviluppo delle imprese e per l’ammodernamento e innovazione dei processi produttivi

Beneficiari

Micro, piccole e medie imprese (Linea A) ARTIGIANE

Spese ammissibili

Macchinari, attrezzature, arredi, beni strumentali; automezzi per trasporto di cose, opere edili, brevetti, marchi, licenze, diritti d’autore; certificazioni.

Sono ricompresi anche tutti gli interventi necessari alla sanificazione degli ambienti di lavoro e all’acquisto di DPI (ad esempio guanti, mascherine, camici o occhiali), e più in generale quegli investimenti necessari a modificare i propri processi produttivi e di lavoro, al fine di adeguarli rispetto alle esigenze di sicurezza e distanziamento sociale derivanti dall’emergenza sanitaria in corso causata dal COVID-19 e alle necessità legate all'attivazione e al rafforzamento dello smartworking (ad esempio hardware e software).

Con limitazioni: acquisto e/o costruzione di immobili da destinare all’attività d’impresa, avviamento, spese per servizi, spese generali, scorte (fino al 20% delle spese ammissibili per la Linea A-MPMI).

  • Agevolazioni

Finanziamento agevolato a copertura del 100% delle spese, con intervento massimo regionale a tasso zero del 70%

Investimento minimo:

25.000 euro micro e piccole imprese;

250.000 euro medie imprese

Contributo a fondo perduto:

Micro imprese: 10% della quota di finanziamento pubblico erogata;

Piccole imprese: 8% della quota di finanziamento pubblico erogata;

Medie imprese: 4% della quota di finanziamento pubblico erogata.

 

REGIONE VENETO

 

 

 

FONDO DI ROTAZIONE “ANTICRISI ATTIVITÀ PRODUTTIVE

INIZIATIVE FINALIZZATE ALLA REALIZZAZIONE DI INVESTIMENTI

  • Investimenti immobiliari

Acquisto, ristrutturazione, rinnovo, trasformazione, ampliamento ed adeguamento dei locali adibiti o da adibire all’esercizio dell’attività.

Acquisto di terreni funzionali alla realizzazione di interventi di ampliamento dei locali adibiti o da adibire all’esercizio dell’attività.

  • Investimenti mobiliari

Acquisto di impianti produttivi macchinari, attrezzature e hardware.

Acquisto di arredi

Realizzazione/adeguamento di impianti tecnologici.

Acquisto di automezzi targati e natanti ad esclusivo uso aziendale.

  • Immobilizzazioni immateriali

Spese connesse a: registrazione e acquisto di diritti di brevetto; sviluppo software, acquisto licenze software, riconoscimento di marchi di prodotto, acquisizione di know-how e conoscenze tecniche non brevettate.

  • Spese tecniche

Spese di direzione lavori, studi, progettazioni, consulenze affidati all’esterno, connessi con il programma di investimento, e finalizzati anche ad iniziative di commercializzazione e promozione nonché all’ottenimento di certificazioni di qualità.

 

INTERVENTI DI SUPPORTO FINANZIARIO

  • Ricapitalizzazione aziendale

Per un importo massimo non superiore a quello delle sottostanti operazioni di aumento di capitale sociale già deliberate e sottoscritte nei dodici mesi antecedenti la data della domanda di agevolazione.

  • Riequilibrio finanziario aziendale

Per un importo massimo non superiore al 35% del magazzino medio rilevato dai bilanci degli ultimi tre esercizi.

  • Consolido passività bancarie a breve

Per un importo massimo non superiore al minore dei saldi di tutti i conti correnti per elasticità di cassa riferiti agli ultimi due trimestri solari precedenti la data della domanda di agevolazione.

  • Altre iniziative di supporto finanziario

Operazioni di supporto finanziario a fronte di: crediti insoluti; crediti maturati e scaduti verso le Pubbliche Amministrazioni; rimborsi di finanziamenti a medio lungo termine a fronte di investimenti aziendali; anticipazioni a fronte di uno o più ordini accettati e/o contratti di fornitura di beni e/o servizi; fabbisogno straordinario di liquidità per effetto della sospensione o della riduzione dell’attività direttamente causata dall’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Agevolazione

  • Finanziamento agevolato
  • Locazione finanziaria agevolata

Iniziative finalizzate alla realizzazione di investimenti

  • min € 20.000,00 – max € 500.000,00

Interventi di supporto finanziario

  • min € 50.000,00 – max € 250.000,00

Durata

  • min 36 max 120 mesi secondo della tipologia d’intervento.

 

INTERVENTO STRAORDINARIO A SUPPORTO DELLE ESIGENZE DI LIQUIDITA’ DELLE PMI DEI SETTORI COMMERCIO, SECONDARIO, TERZIARIO E ARTIGIANATO

Finanziamento agevolato con provvista pubblica per un importo pari al 100% dell’operazione agevolata, accompagnato da un contributo a fondo perduto finalizzato all’abbattimento dei costi del finanziamento.

Importo:

min € 5.000,00 – max € 50.000,00

Durata

min 12 mesi – max 72 mesi

Preammortamento

max 24 mesi

Tasso applicato

Max 1,20% annuo

Contributo a fondo perduto

Pari al costo del finanziamento fino a max € 2.000,00

Le domande di agevolazione possono essere presentate continuativamente, essendo l’agevolazione “a sportello” (art. 5, D.Lgs n.123/1998) entro il termine del 31/12/2020.

 

FONDO DELLO STRUMENTO DI INIZIATIVA CONGIUNTA PER LA REALIZZAZIONE DI INVESTIMENTI IN TITOLI DI DEBITO

Tipologia di interventi

Investimenti in strumenti finanziari di debito nella forma di:

  • Obbligazioni quotate in mercati ufficiali o regolamentati, riconosciuti e regolarmente funzionanti;
  • Obbligazioni non quotate;
  • Cambiali finanziarie come introdotte e disciplinate dalla Legge 43/1994 e successive modificazioni;
  • Obbligazioni partecipative subordinate come disciplinate dal D.L. 83/2012 convertito con Legge 134/2012 e successive modificazioni.

Beneficiari

Società di capitali con sede legale o attività operativa nella Regione del Veneto, aventi un fatturato annuo compreso tra Euro 2,5 milioni ed Euro 100 milioni sulla base del più recente bilancio annuale o consolidato, che svolgono – direttamente o indirettamente – rilevante attività d’impresa sul territorio italiano.

Società dotate di una valida guida imprenditoriale, di una struttura organizzativa di elevata professionalità, economicamente sane e patrimonialmente e finanziariamente equilibrate, dotate di interessanti prospettive di sviluppo in termini di fatturato e di margini reddituali e significativa capacità di generare cash flow. Società a gestione familiare che devono affrontare il problema del ricambio generazionale o imprenditoriale.

Caratteristiche delle operazioni

Sottoscrizione fino ad un massimo pari al 50% dell’emissione complessiva, per un importo compreso tra Euro 250 mila ed Euro 2,5 milioni. La rimanente quota sarà collocata sul mercato attraverso intermediari individuati autonomamente dall’azienda anche con l’eventuale supporto della Federazione Veneta delle BCC e di Veneto Sviluppo S.p.A.

Durata

Predeterminata e comunque non superiore a 10 anni.

Scopo dell’emissione

Realizzazione di progetti di crescita e nuovi investimenti; finanziamento del circolante.

 

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